Settimana dell’Educazione 24-31 Gennaio

Settimana dell’Educazione 24-31 Gennaio

Venerdì 31 gennaio presso la Chiesa di San Magno a Legnano mons. Luca Raimondi responsabile della zona IV ha celebrato la Santa Messa per gli Oratori

“Non esistono ragazzi irrecuperabili, esistono ragazzi che al pari della figlia di Giairo narrata nel Vangelo, dormono non sono educativamente morti o irrecuperabili” Il sonno oggi è la pigrizia, l’indifferenza ma anche i problemi familiari, quelli economici che addormentano il nostro cuore, questi ragazzi non sono morti sono semplicemente addormentati.

Mons. Luca Raimondi Vescovo Ausiliario della Diocesi di Milano e responsabile della zona IV ha celebrato venerdì 31 gennaio presso la Chiesa di San Magno la Messa per gli Oratori del Decanato nella memoria di San Giovanni Bosco.  Il dramma vero è sentirsi soli “Quando incontro i detenuti nelle carceri – ha proseguito mons. Raimondi – molti mi dicono che hanno fatto quello che hanno fatto perché in alcuni momenti drammatici si sono sentiti soli. Magari con tanti soldi ma tristi e infelici”.  L’Oratorio non è un luogo dei primi, dove tutti sono bravi, l’Oratorio è il ponte tra la Chiesa e la Strada. “Chi è chiamato al ruolo di educatore – ha spiegato il Vescovo – deve essere la forma perfetta di ogni uomo e di ogni donna. Non si può svolgere il ruolo di educatore se non si partecipa all’incontro con Cristo”.  Nella Chiesa di San Magno gremita di giovani e adulti mons. Luca ha ribadito che “L’Oratorio è il primo luogo che deve avere a cuore la Parrocchia”.

Venerdì 24 gennaio : presso la Sala della Comunità in collaborazione con i docenti di UTL alle ore 20.45 – “Il Campione”. Un film per riflettere

Christian Ferro sembra avere tutto dalla vita: a vent’anni, vive in una megavilla con più Lamborghini in garage, ha una fidanzata influencer, migliaia di fan adoranti e un contratto multimilionario con la AS Roma. Ma la sua brillante carriera di attaccante è messa a rischio dal carattere iracondo e dalla bravate cui si abbandona, istigato da tre amici che lo provocano accusandolo di essersi “ripulito”. Il campione infatti viene dal Trullo, quartiere periferico della Capitale, e ha alle spalle anni di miseria e degrado, un padre assente e una madre scomparsa troppo presto. Non c’è personal trainer, psicologo o life coach che tenga: Christian continua a comportarsi come un asociale, coperto dall’impunità che accompagna quei campioni cui il pubblico perdona (quasi) tutto. È a questo punto che il presidente della Roma decide di far affrontare a Christian l’esame di maturità, per inculcargli un po’ di disciplina e migliorarne la pessima reputazione. Al fine di preparare il ragazzo all’esame il presidente ingaggia Valerio Fioretti, un professore di liceo che dà lezioni private dopo aver lasciato l’insegnamento in classe. Valerio non sa nemmeno chi sia Christian Ferro (difficile da credere, per uno che abita a Roma….) e accetta l’incarico a fronte di un compenso mensile che è tre volte il suo ex stipendio. Ma anche lui ha qualche esame esistenziale da superare

Domenica 26 gennaio

Venerdì 31 gennaio Chiesa S. Magno Legnano