Protagonista del pontificato di San Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI era da tempo malato.
Chi era Camillo Ruini?
Nato a Sassuolo in provincia di Modena il 19 febbraio 1931 è stato Cardinale e Arcivescovo
È stato cardinale vicario del pontefice per la diocesi di Roma e arciprete della basilica papale di San Giovanni in Laterano dal 1º luglio 1991 al 27 giugno 2008 pro-vicario dal 17 gennaio dello stesso anno. È ha ricoperto inoltre la carica di Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) dal 7 marzo 1991 alla stessa data del 2007 e presidente della Conferenza episcopale laziale.

Ha ricoperto anche la carica di presidente della commissione internazionale di inchiesta su Međugorje, del progetto culturale della Chiesa italiana e, dal 2010 al 2015, del comitato scientifico della Fondazione vaticana Joseph Ratzinger – Benedetto XVI.
Era figlio di Francesco medico chirurgo e Iolanda Rizzoli
Ha ottenuto la licenza in filosofia e teologia presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma. È stato ordinato sacerdote l’8 dicembre 1954 dal futuro cardinale Luigi Traglia. Nel 1957 ha insegnato filosofia presso il seminario diocesano successivamente teologia dogmatica presso lo Studio Teologico Interdiocesano di Modena-Reggio Emilia-Carpi-Guastalla e presso lo Studio Teologico Accademico Bolognese.
È stato ordinato Cardinale durante il Concistoro del 28 giugno 1991
All’insegnamento ha affiancato altri incarichi diocesani tra i quali quello di assistente diocesano dei Laureati Cattolici e di delegato vescovile per l’Azione Cattolica.









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