
Carissimi vengo a voi in questo giorno per offrirvi il mio augurio di pace. Non uso a caso il verbo offrire perché la Pace quella con la P maiuscola, è un dono che non solo si riceve ma anche che si offre e per offrirlo, dobbiamo prima di tutto esserne ripieni noi stessi. Nei Vangeli la parola Pace compare già alla nascita di Gesù “Sia gloria nel cielo e Pace sulla terra” e dopo la Risurrezione quando Cristo appare ai discepoli dicendo “Pace a voi” e poi per altre 20 volte circa. Una termine che ha camminato al fianco di Gesù e che deve camminare accanto a noi ogni giorno della nostra vita. Un dono che oggi deve entrare nel nostro quotidiano come parte integrante del nostro cammino su questa terra. Pace prima dentro di noi, nel nostro cuore liberato da ingiustizie, calunnie, critiche inutili e pregiudizi perché per accogliere la Pace deve esserci spazio nel cuore di ognuno. Solo allora potremo offrirla come dono al prossimo, con semplicità e senza ipocrisie. In questo 2026 iniziato da pochissimo voglio offrirvi un dono di Pace che vi possa accompagnare per i prossimi mesi e fiorire rigoglioso nella vigna del nostro cuore liberata da ogni erba cattiva. Buon anno Nuovo










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